Revisioni, controlli caldaia, richiami vaccinali, scadenze fiscali: la data della prossima scadenza la conosci già oggi. Registrala nel calendario con il numero del cliente e RicordamiApp gli manda il promemoria su WhatsApp fino a 30 giorni prima.
Il cliente risponde, fissate l'appuntamento, e l'agenda si riempie prima che arrivi la corsa dell'ultimo minuto.
Inizia la prova gratuita14 giorni · Senza carta di credito
Fino a 30 giorni di anticipo
Le risposte arrivano a te
Funziona con Google Calendar
Il cliente esce dalla tua officina, dal tuo studio o dal tuo ambulatorio. La prossima scadenza esiste già: tra due anni la revisione, tra un anno il richiamo del vaccino. Ma non la segna nessuno.
Passano i mesi, il cliente se ne dimentica. Nel migliore dei casi ti chiama all'ultimo, quando l'agenda è già piena. Nel peggiore prende la multa, o prenota dal primo che gli ha scritto.
Chiudi il lavoro e registri la prossima data nel calendario, con il numero del cliente. Fine: da lì in poi ci pensa RicordamiApp.
Il promemoria WhatsApp parte da solo, fino a 30 giorni prima della scadenza
Se WhatsApp non consegna il messaggio, riparte automaticamente via SMS
Quando il cliente risponde, la risposta arriva a te: ti resta solo da dargli l'orario
Come funziona
Tre passaggi. Il primo lo fai tu, gli altri due vanno da soli.
La scadenza
Crea un evento in Google Calendar (o direttamente in RicordamiApp) alla data della prossima scadenza, con nome e numero del cliente nel titolo. Per esempio: Revisione Panda - Mario Rossi +39 333 1234567
Trenta secondi mentre stampi la ricevuta. Niente gestionali da imparare, niente liste da esportare: il calendario che usi già diventa il tuo registro scadenze.
Il promemoria
Scegli tu l'anticipo: 30 giorni, 21, 14, 7, fino al giorno stesso. E puoi impostare più di un promemoria per la stessa scadenza: uno a 30 giorni per dare tempo di prenotare, uno a 2 giorni per chi rimanda.
Il testo del messaggio lo decidi tu, con il nome della tua attività. Per il cliente è un messaggio tuo come un altro, e infatti risponde.
La prenotazione
Le risposte dei clienti arrivano a te: «Sì grazie, giovedì posso?» e l'appuntamento è fatto. Con settimane di margine, non nella settimana del panico.
Se hai attivato la pagina di prenotazione, puoi mettere il link nel messaggio: il cliente sceglie da solo giorno e ora tra gli orari che hai deciso tu.
Casi d'uso
Se il tuo lavoro ha date che si ripetono per legge o per abitudine, l'agenda dei prossimi mesi esiste già: manca solo chi la ricordi ai clienti.
Officine e centri revisione
La revisione scade ogni due anni, alla fine di un mese preciso. Tu la data la conosci: chi scrive per primo al cliente si prende la prenotazione.
Gommisti
Dal 15 novembre scatta l'obbligo invernale e chiamano tutti insieme. Un promemoria a ottobre riempie l'agenda prima della corsa; a primavera lo stesso, per il cambio estivo.
Manutenzione caldaie
Controllo fumi e manutenzione annuale: il cliente ti chiama a dicembre, con la caldaia ferma e la casa fredda. Il promemoria lo porta da te a settembre, quando l'agenda è vuota.
Veterinari
Il richiamo vaccinale è la scadenza perfetta: la conosci un anno prima, al minuto. Un messaggio al proprietario e il paziente non salta la copertura.
Commercialisti e CAF
730, acconti, F24: mandi i promemoria scadenze pagamenti e documenti ai clienti su WhatsApp, invece di fare cinquanta telefonate a settembre e novembre.
Contratti e rinnovi
Assicurazioni, certificazioni, abbonamenti, tagliandi: qualsiasi data futura con un numero di telefono accanto può diventare un promemoria automatico.
Perché WhatsApp
L'email del promemoria finisce tra le newsletter e le fatture, quando non direttamente nello spam. Per una scadenza che vale una multa o un cliente perso, «gliel'avevo mandata» non basta.
WhatsApp ha un tasso di apertura del 94%: il messaggio viene letto davvero, di solito entro pochi minuti. E se WhatsApp non consegna, RicordamiApp riprova via SMS.
L'email resta comunque al suo posto: quando il cliente risponde al promemoria, la risposta ti arriva anche lì.
ignorata o nello spam
📞 Telefonata
10 minuti a cliente
letto nel 94% dei casi
Registrala nel calendario oggi e lascia che il promemoria lavori per te tra sei mesi.
14 giorni · Senza carta di credito
È un programma per promemoria scadenze: tiene traccia delle date importanti e manda un avviso prima che scadano. La differenza di RicordamiApp: l'avviso non arriva a te, che la scadenza la conosci già, ma direttamente al tuo cliente, su WhatsApp e con il nome della tua attività. Serve a chi vive di scadenze altrui: officine, manutentori, veterinari, commercialisti.
Sì. Crei un evento alla data del pagamento (un F24, un acconto, una rata) con il numero del cliente, e il messaggio parte con l'anticipo che decidi tu. Il testo lo scrivi tu, quindi il tono resta il tuo: un promemoria di servizio, non una lettera di sollecito.
Da pochi minuti fino a 30 giorni prima della scadenza. E puoi impostare più promemoria sulla stessa data: per esempio uno a 30 giorni e uno a 2 giorni, così chi rimanda riceve un secondo avviso.
I promemoria via email delle scadenze costano poco ma vengono letti poco: finiscono tra le altre cento email del giorno. WhatsApp viene aperto nel 94% dei casi, di solito entro pochi minuti. Per questo RicordamiApp usa WhatsApp come canale principale e l'SMS come riserva automatica se il messaggio non viene consegnato.
No. Il registro delle scadenze è il tuo Google Calendar: crei un evento con nome e numero del cliente e hai finito. Se non usi Google Calendar, puoi creare i promemoria direttamente in RicordamiApp. Il cliente non deve installare niente: riceve un normale messaggio WhatsApp.
Se WhatsApp non consegna il messaggio, per esempio perché il numero non ha un account, RicordamiApp invia automaticamente lo stesso promemoria via SMS. Il cliente lo riceve comunque, tu non devi fare nulla.
Inizi con la prova gratuita di 14 giorni, senza carta di credito. Registri le prime scadenze, vedi i messaggi partire e le risposte arrivare, e poi decidi. Se un solo cliente in più torna grazie a un promemoria, il conto è presto fatto.