Quanto costa MioDottore? Prezzi, come funziona e quando conviene
Se stai valutando MioDottore per il tuo studio, la prima domanda è sempre la stessa: quanto costa? Cercare "MioDottore prezzi" su Google non aiuta molto, perché l'azienda non pubblica un listino ufficiale. Il costo dipende dalla specialità, dalla città e dai servizi che scegli, e lo scopri solo chiedendo un preventivo a un commerciale.
In questa guida mettiamo in fila quello che si sa: le cifre che riportano i professionisti che lo usano, cosa ottieni in cambio e quando invece conviene un'alternativa più semplice ed economica.
Cos'è MioDottore e come funziona
MioDottore fa parte del gruppo Docplanner, presente in una decina di paesi (in Spagna si chiama Doctoralia, in Polonia ZnanyLekarz). In Italia è il marketplace sanitario più conosciuto: i pazienti cercano una specialità e una città, confrontano i profili dei medici, leggono le recensioni e prenotano online.
Per il professionista è due cose insieme. Da un lato un marketplace: il tuo profilo compare nei risultati di ricerca del portale accanto a quelli dei colleghi della tua zona, e i pazienti prenotano da lì. Dall'altro un gestionale, con agenda online, calendario prenotazioni, promemoria ai pazienti e, in alcuni piani, fatturazione e telemedicina.
Esiste un profilo base gratuito, ma con funzioni molto limitate: serve soprattutto a esistere sul portale. Per ricevere prenotazioni online, gestire l'agenda e salire di visibilità serve l'abbonamento a pagamento.
MioDottore prezzi: quanto costa davvero l'abbonamento
Partiamo dal punto fermo: MioDottore non pubblica i prezzi. Il costo si ottiene solo su preventivo, dopo un contatto con il reparto commerciale, e varia in base a specialità, città, concorrenza locale e servizi inclusi.
Quello che si può dire, con prudenza, è l'ordine di grandezza che i professionisti riportano nelle discussioni di categoria e nelle recensioni: l'abbonamento parte in genere da un centinaio di euro al mese e può superare i 200 euro al mese, a seconda della specialità e della città. Su base annua, parliamo di cifre riportate tra i 1.200 e oltre 2.400 euro. In una grande città con molta concorrenza nella tua specialità, il preventivo tende a salire. Servizi aggiuntivi come il posizionamento premium nei risultati di ricerca del portale si pagano a parte.
Prendi questi numeri per quello che sono: indicazioni riportate da chi usa il servizio, non un listino. L'unico modo per sapere quanto pagheresti tu è chiedere un preventivo per la tua specialità e la tua città, e leggerlo con attenzione prima di firmare (durata del contratto, rinnovo, condizioni di disdetta).
Cosa include l'abbonamento
Il pacchetto tipico per il professionista comprende:
- Profilo completo sul portale, con prenotazione online attiva
- Agenda e calendario per gestire gli appuntamenti
- Promemoria automatici ai pazienti, che riducono le assenze
- Raccolta recensioni dei pazienti
- A seconda del piano: telemedicina, fatturazione, campagne ai pazienti
Cosa si paga in più
- La visibilità premium: comparire più in alto nei risultati di ricerca del portale è un servizio a parte
- Sedi o collaboratori aggiuntivi: per studi associati e poliambulatori il conto cresce
- Le campagne promozionali sul portale
Il vero conto: paghi per la visibilità nel loro marketplace
Il prezzo mensile è solo metà del ragionamento. L'altra metà è capire cosa stai comprando: visibilità dentro un marketplace che non è tuo.
Funziona così: un paziente cerca "cardiologo Milano" su MioDottore (o arriva lì da Google, dove il portale è quasi sempre nelle prime posizioni). Vede una lista di profili, confronta prezzi e recensioni, e prenota. Il punto è che accanto al tuo profilo ci sono sempre i tuoi concorrenti diretti, a un clic di distanza, spesso con il primo appuntamento disponibile in evidenza.
In pratica il paziente resta "di MioDottore", non tuo: ha l'app del portale, riceve comunicazioni dal portale, e alla prossima ricerca ripartirà da lì, dove potrebbe scegliere un altro medico. E paghi ogni mese per non sparire, perché la visibilità dura finché dura l'abbonamento: se smetti di pagare, il flusso di nuovi pazienti si ferma. C'è anche un effetto meno visibile: ogni recensione che raccogli rafforza l'autorevolezza del portale nelle ricerche Google, dove compete con il tuo sito.
Niente di tutto questo rende MioDottore una truffa: è il modello di business di qualunque marketplace, da Booking in giù. Ma va capito bene prima di firmare, perché cambia il calcolo di convenienza a seconda della situazione del tuo studio.
Quando MioDottore ha senso
Ci sono casi in cui l'investimento è ragionevole:
- Studio appena aperto in una città grande. Non hai pazienti né passaparola, e il portale ti mette davanti a persone che stanno cercando la tua specialità proprio ora. È il modo più rapido per riempire l'agenda nei primi mesi.
- Specialità ad alta rotazione di pazienti. Se la maggior parte dei tuoi pazienti viene una volta e non torna (certe visite specialistiche una tantum), acquisire visibilità continua rende più che fidelizzare.
- Ti sei appena trasferito e devi ricostruire la base pazienti da zero in una zona nuova.
In questi scenari, il costo mensile va letto come spesa di acquisizione: se il portale ti porta ogni mese un numero di prime visite che copre l'abbonamento, il conto torna.
Quando non conviene
Il calcolo si ribalta per uno studio già avviato, con un'agenda che si riempie di pazienti abituali e passaparola:
- I tuoi pazienti ti conoscono già: non serve pagare un marketplace perché ti trovino.
- Se li fai prenotare tramite il portale, li rimetti davanti ai profili dei concorrenti a ogni prenotazione.
- Quello che ti serve è molto più semplice: un modo per far prenotare online i tuoi pazienti, promemoria che riducano le assenze e richiami per i controlli periodici.
Per questi bisogni, pagare cifre nell'ordine di 100 euro o più al mese è sproporzionato. E le assenze si combattono con i promemoria a prescindere dal gestionale: nell'articolo sui no-show dei clienti trovi numeri e metodo.
L'alternativa: pagina di prenotazione propria + promemoria
Se il tuo obiettivo è gestire i pazienti che già hai (e quelli che arrivano dal tuo sito, da Google Business Profile e dal passaparola), l'alternativa è tenere tutto in casa:
- Una pagina di prenotazione tua, con il tuo nome e senza concorrenti a fianco, da linkare dove vuoi. Qui trovi come impostare un sistema di prenotazione online senza progetti complicati.
- Promemoria automatici su WhatsApp, il canale che i pazienti leggono davvero: i promemoria WhatsApp hanno tassi di lettura che email e SMS non raggiungono.
- Richiami periodici: il controllo annuale, il richiamo igiene a 6 mesi. È il paziente che hai già, che torna senza costi di acquisizione.
RicordamiApp fa esattamente questo: legge gli appuntamenti da Google Calendar, invia i promemoria su WhatsApp, ti dà una pagina di prenotazione online e gestisce i richiami a distanza di mesi. Costa da 19 euro al mese, senza costi per paziente e senza vincoli: i contatti restano tuoi. Se vuoi vedere come si inserisce nel flusso di lavoro di uno studio, guarda le pagine dedicate allo studio medico e allo studio dentistico.
Non è un confronto alla pari, ed è giusto dirlo: RicordamiApp non ti porta pazienti nuovi da un marketplace. È lo strumento per chi i pazienti li ha e vuole gestirli bene, non per chi deve farsi trovare da zero.
Tabella di confronto
| MioDottore | RicordamiApp | |
|---|---|---|
| Prezzo | Su preventivo (i professionisti riportano cifre da circa 100 euro al mese in su) | Da 19 €/mese, listino pubblico |
| A cosa serve | Farsi trovare da pazienti nuovi nel marketplace | Gestire e far tornare i pazienti che hai |
| Prenotazione online | Sì, dal profilo sul portale | Sì, pagina di prenotazione tua |
| Concorrenti accanto al tuo profilo | Sì, è la natura del marketplace | No |
| Promemoria ai pazienti | Sì, inclusi nell'abbonamento | Sì, su WhatsApp da Google Calendar |
| Richiami periodici (controlli, igiene) | Dipende dal piano | Sì, promemoria anche a 30+ giorni |
| Di chi sono i contatti dei pazienti | Il paziente ha un account sul portale | Tuoi, nel tuo calendario |
| Vincoli | Contratto su preventivo, da leggere | Mensile, disdici quando vuoi |
Le due cose possono anche convivere: c'è chi usa il portale per l'acquisizione nei primi anni e uno strumento proprio per gestire l'agenda e i richiami. Se stai confrontando più strumenti, la panoramica delle app per la gestione degli appuntamenti ti aiuta a inquadrare le categorie.
Domande frequenti
Quanto costa MioDottore per i medici?
Non esiste un listino pubblico: il prezzo si ottiene su preventivo e dipende dalla specialità, dalla zona e da cosa include il pacchetto. I professionisti riportano ordini di grandezza da circa 100 a oltre 200 euro al mese, con la visibilità premium a parte. L'unico dato certo è il preventivo per il tuo caso.
MioDottore è gratis per i pazienti?
Sì. Il paziente cerca, confronta e prenota senza pagare nulla. A pagare è il professionista, con l'abbonamento.
Esiste un profilo gratuito per i professionisti?
Sì, ma con funzioni minime: serve a comparire sul portale, non a ricevere prenotazioni online né a gestire l'agenda. Per quello serve il piano a pagamento.
Qual è un'alternativa a MioDottore per uno studio già avviato?
Se non devi acquisire pazienti da un marketplace ma gestire i tuoi, un'alternativa è una pagina di prenotazione propria con promemoria WhatsApp automatici e richiami periodici. RicordamiApp lo fa da 19 euro al mese, con prova gratuita di 14 giorni.
Posso usare MioDottore e una pagina di prenotazione mia insieme?
Sì, e per molti studi è la combinazione più sensata: il portale per i pazienti nuovi, la tua pagina per quelli abituali, così non li riporti ogni volta davanti ai profili dei concorrenti.
Conclusione
MioDottore costa quanto dice il preventivo: non ci sono prezzi pubblici, e le cifre che circolano (da un centinaio di euro al mese in su) vanno verificate caso per caso. È un investimento sensato per chi deve farsi conoscere da zero in una città competitiva, molto meno per uno studio avviato che vuole solo far prenotare e far tornare i propri pazienti.
Se il tuo caso è il secondo, prima di firmare un abbonamento su preventivo fai una prova che non ti costa nulla. RicordamiApp è gratis per 14 giorni, poi parte da 19 euro al mese e si disdice quando vuoi: guarda quanti pazienti tornano da soli.