Aggiornato a ottobre 2026

Statistiche promemoria appuntamenti 2026: conferme, disdette e no-show in Italia

Quanti clienti leggono il promemoria? Quanti confermano, quanti disdicono, e con quanto anticipo? Abbiamo analizzato 41.423 promemoria WhatsApp inviati negli ultimi 12 mesi da attività italiane con RicordamiApp.

Accanto ai nostri dati trovi quelli pubblici sui no-show in Italia, dalle ASL ai ristoranti. Ogni numero ha una fonte e una data.

In breve

Sì, i promemoria riducono i no-show. Nella sanità pubblica italiana hanno dimezzato le assenze, in Lombardia e all'ASL Napoli 3 Sud, e le revisioni scientifiche confermano l'effetto. I nostri dati mostrano come: 2 clienti su 3 confermano dal promemoria e quasi 9 disdette su 10 arrivano con più di 2 ore di anticipo, in tempo per riempire l'orario.

Punti chiave

  • →Dopo il promemoria il 66,2% dei clienti conferma l'appuntamento, il 3,3% lo disdice e il 30,5% non risponde*.
  • →L'82,3% dei promemoria WhatsApp viene letto, la metà entro 18 minuti*.
  • →3 risposte su 4 arrivano entro un'ora dall'invio*.
  • →L'86,2% delle disdette arriva più di 2 ore prima dell'appuntamento, il 38,1% più di 24 ore prima*.
  • →Il 5,2% dei numeri di telefono dei clienti non è raggiungibile su WhatsApp*.
  • →Nella settimana di Ferragosto gli appuntamenti calano del 55%, ma la quota di disdette resta al 3,3%*.
  • →In uno studio su 120.405 appuntamenti dell'ASL Città di Torino il 5,1% dei pazienti non si è presentato (Russotto et al., Healthcare, luglio 2025).
  • →Il 90,1% degli utenti internet italiani dai 16 anni in su usa WhatsApp ogni mese (DataReportal, novembre 2025).

* Dati RicordamiApp, ultimi 12 mesi. Per gli altri dati la fonte è indicata accanto al numero.

Dati originali

I nostri dati: cosa succede dopo un promemoria WhatsApp

Questi numeri vengono dai promemoria che le attività italiane che lavorano su appuntamento inviano con RicordamiApp. Il promemoria parte da solo su WhatsApp prima dell'appuntamento e, se l'attività lo sceglie, ha i pulsanti "Conferma" e "Annulla". Sono dati aggregati: nessuno riguarda una singola attività o un singolo cliente. Nella pagina li segniamo con un asterisco (*).

Conferme, disdette e silenzi

Dopo il promemoria il 66,2% dei clienti conferma l'appuntamento, il 3,3% lo disdice e il 30,5% non risponde. Due clienti su tre ti danno una conferma esplicita: puoi dedicare telefonate e secondi messaggi al terzo che resta in silenzio.*

Grafico a barra: dopo il promemoria WhatsApp il 66,2% degli appuntamenti viene confermato, il 3,3% disdetto e il 30,5% resta senza risposta, su 30.636 appuntamenti
Esito di 30.636 appuntamenti con pulsanti Conferma/Annulla. Fonte: RicordamiApp, ottobre 2025 – settembre 2026. Scarica il grafico (PNG)

Quanto in fretta i clienti leggono e rispondono

L'82,3% dei promemoria WhatsApp risulta letto, il 12,2% consegnato ma non letto e il 5,0% non consegnato. Chi ha disattivato le conferme di lettura compare come "consegnato", quindi la quota reale di letture è più alta.*

La metà dei promemoria viene letta entro 18 minuti dall'invio, il 70,6% entro un'ora e il 90,9% entro 6 ore. Quasi tutti vengono visti in tempo: il 96,6% dei promemoria letti viene aperto prima dell'appuntamento.*

Il 74,6% delle risposte ai pulsanti arriva entro un'ora dall'invio, più della metà entro 15 minuti. Se un cliente non ha risposto dopo qualche ora, è improbabile che lo faccia da solo.*

Il 4,8% dei clienti risponde al promemoria con un messaggio scritto, oltre al pulsante. Spesso è un "ok" o un "grazie", a volte una richiesta da gestire, e qualcuno deve leggerla.*

Grafico a barre: promemoria letti entro 15 minuti 47,5%, entro 1 ora 70,6%, entro 6 ore 90,9%; risposte entro 15 minuti 53,9%, entro 1 ora 74,6%, entro 6 ore 92,9%
Quota di promemoria letti e di risposte entro 15 minuti, 1 ora e 6 ore dall'invio. Fonte: RicordamiApp. Scarica il grafico (PNG)

Con quanto anticipo arrivano le disdette

L'86,2% delle disdette arriva più di 2 ore prima dell'appuntamento e il 38,1% più di 24 ore prima. Quasi sempre c'è il tempo di offrire quell'orario a un altro cliente.*

Solo il 13,8% delle disdette arriva nelle ultime 2 ore prima dell'appuntamento. La disdetta dell'ultimo minuto esiste, ma è l'eccezione.*

Due clienti su tre confermano dal promemoria

Con RicordamiApp il promemoria parte da solo su WhatsApp dal tuo Google Calendar, con i pulsanti Conferma e Annulla. Vedi chi viene e chi no senza fare una telefonata.

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No-show in Italia: quanti appuntamenti saltano

Non esiste un dato nazionale sui no-show. I numeri più solidi vengono dalla sanità pubblica, dove le Regioni contano le prestazioni prenotate e non erogate. Per gli studi privati (dentisti, estetica, fisioterapia) non abbiamo trovato fonti originali: le percentuali che circolano online non citano lo studio da cui vengono.

Sanità pubblica: i dati delle Regioni

In Lombardia, nei primi 4 mesi del 2023, i pazienti che non si sono presentati sono stati 1.457.429: quasi il 23% delle prestazioni prenotate. Quasi un appuntamento su quattro andava perso, in un sistema con liste d'attesa lunghe. (Regione Lombardia, giugno 2023 · dato non recente)

Con recall telefonico e call center regionale la Lombardia ha portato i no-show al 10%, dal quasi 20% dell'anno precedente. Ricordare l'appuntamento e chiedere conferma ha dimezzato le assenze. (Regione Lombardia, settembre 2024)

All'ASL Napoli 3 Sud il 40% delle visite specialistiche prenotate andava deserto prima del Robo-CUP, il sistema di conferma via SMS e chiamata che ha dimezzato i no-show al 20%. È il valore più alto che abbiamo trovato in Italia, su oltre 500.000 prenotazioni nel 2024. (ANSA, dichiarazioni del direttore generale dell'ASL, giugno 2025)

In Toscana, tra il 2017 e il 2021, i no-show hanno superato il 2% delle prenotazioni in quasi tutti i distretti e il 10% in alcuni. La Corte dei conti segnala anche che le sanzioni incassate coprono solo una piccola parte delle assenze. (Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana, maggio 2024)

Chi salta gli appuntamenti

In uno studio su 120.405 appuntamenti del Distretto Sud-Est dell'ASL Città di Torino (2022–2023), il 5,1% dei pazienti non si è presentato. Anche con un sistema di richiamo vocale già attivo, un appuntamento su venti va perso. (Russotto et al., Healthcare, luglio 2025)

Nello stesso studio i pazienti sotto i 65 anni hanno circa 2,3–2,5 volte più probabilità di saltare l'appuntamento rispetto agli over 65. I clienti in età lavorativa sono quelli a cui un promemoria serve di più. (Russotto et al., Healthcare, luglio 2025)

Ogni giorno di attesa in più tra prenotazione e visita aumenta dell'1% la probabilità che il paziente non si presenti. Più l'appuntamento è lontano, più conta ricordarlo. (Russotto et al., Healthcare, luglio 2025)

Ristorazione

Sulle prenotazioni fatte tramite TheFork in Italia il tasso di no-show è sceso al 3% nei primi due mesi del 2025, dal 3,6% dello stesso periodo del 2024. Nei ristoranti il no-show è più basso che in sanità, ma un tavolo da otto vuoto il sabato sera si sente. (TheFork, marzo 2025)

Grafico a barre dei tassi di no-show in Italia: ASL Napoli 3 Sud prima del Robo-CUP 40%, Lombardia gennaio–aprile 2023 circa 23%, Lombardia 2024 10%, ASL Città di Torino 2022–2023 5,1%, TheFork ristoranti gennaio–febbraio 2025 3%
Tassi di no-show in Italia per contesto; popolazioni e periodi diversi. Elaborazione RicordamiApp su dati ANSA, Regione Lombardia, Russotto et al. (Healthcare) e TheFork. Scarica il grafico (PNG)

Promemoria e no-show: cosa dicono gli studi

Le revisioni scientifiche concordano su un punto: i promemoria aumentano le presenze. L'effetto varia molto da uno studio all'altro, e su WhatsApp le prove sono ancora poche.

Le revisioni scientifiche

Secondo una meta-analisi del 2026 su 12 studi in ambulatori ospedalieri, i promemoria aumentano dell'11% le presenze rispetto a nessun promemoria. È la sintesi più recente; i risultati dei singoli studi però sono molto diversi tra loro. (Journal of Hospital Management and Health Policy, marzo 2026)

Nella stessa meta-analisi gli SMS aumentano le presenze del 14%, ma il risultato non è statisticamente significativo. Su 4 studi l'intervallo di confidenza include l'assenza di effetto. (Journal of Hospital Management and Health Policy, marzo 2026)

Secondo la revisione Cochrane, gli SMS portano la presenza agli appuntamenti dal 67,8% al 78,6% e funzionano come una telefonata, a un costo minore. Resta la stima più solida e significativa sugli SMS, su 7 studi e 5.841 partecipanti. (Cochrane, Gurol-Urganci et al., dicembre 2013 · dato non recente)

In una meta-analisi su 21 studi, con le notifiche digitali il tasso di no-show scende dal 21% al 15%. Più notifiche funzionano meglio di una sola. (BMJ Open, Robotham et al., ottobre 2016 · dato non recente)

WhatsApp, tempistica e contenuto del messaggio

Nella sanità pubblica di Buenos Aires un solo promemoria WhatsApp inviato circa 24 ore prima ha ridotto i no-show del 24%, su 475.214 appuntamenti. Un promemoria inviato solo 72 ore prima ha ridotto le assenze del 9%: il giorno prima funziona meglio. (medRxiv, Esteban et al., agosto 2026 · preprint, non ancora sottoposto a revisione)

In un esperimento su 249.705 persone in Argentina, un chatbot WhatsApp ha quasi raddoppiato le vaccinazioni rispetto a un promemoria a senso unico. Un messaggio a cui si può rispondere funziona meglio di uno che si può solo leggere. (Nature Human Behaviour, Brown et al., dicembre 2024)

In uno studio su 54.066 pazienti di Kaiser Permanente, due promemoria (3 giorni e 1 giorno prima) hanno portato gli appuntamenti mancati al 4,4%, contro il 5,8% con un solo promemoria a 3 giorni. Il secondo promemoria, il giorno prima, ha ridotto le assenze di circa un quarto rispetto al solo promemoria a 3 giorni. (American Journal of Managed Care, Steiner et al., agosto 2018 · dato non recente)

Su 59.994 pazienti ad alto rischio di Penn Medicine, aggiungere chiamate automatiche agli SMS ha ridotto il no-show dall'11,3% al 9,6%; il motivo più citato dagli assenti (22%) era non sapere di avere un appuntamento. Molti no-show sono semplici dimenticanze. (NEJM Catalyst, Kavanaugh et al., maggio 2026)

In due esperimenti del servizio sanitario inglese, indicare nell'SMS quanto costa la visita mancata ha ridotto le assenze dall'11,1% all'8,4%. Ricordare quanto costa un appuntamento saltato ha funzionato meglio di un promemoria neutro. (PLOS ONE, Hallsworth et al., settembre 2015 · dato non recente)

In un campione di 2.513 adulti italiani, chi aveva ricevuto un promemoria per il vaccino antinfluenzale si è vaccinato nel 68,2% dei casi, contro il 22,2% di chi non l'aveva ricevuto. È un'associazione, non una prova di causa, ma è il dato italiano più vicino al tema. (Vaccines, Domnich et al., Università di Genova, ottobre 2023)

Regole e sanzioni in Italia

Dal 1998 chi non si presenta e non disdice deve pagare il ticket, se non è esente. È la base di tutte le sanzioni regionali per mancata disdetta. (D.Lgs. 124/1998, art. 3, comma 15, aprile 1998)

Dal 2024 il CUP deve ricordare l'appuntamento e chiedere conferma o disdetta almeno due giorni lavorativi prima. Il promemoria con richiesta di conferma è diventato un obbligo per la sanità pubblica. (DL 73/2024, art. 3, comma 5, giugno 2024)

Con la conversione del DL 73/2024 anche gli esenti pagano la quota di partecipazione se non si presentano senza giustificata disdetta. La sanzione oggi vale per tutti, salvo forza maggiore. (DL 73/2024, art. 3, comma 7, convertito dalla L. 107/2024, luglio 2024)

Il Piano nazionale di governo delle liste d'attesa 2026–2028 prevede promemoria via SMS ed email per chiedere conferma o disdetta, almeno due giorni lavorativi prima. Le Regioni hanno 120 giorni per adeguare i loro piani. (Ministero della Salute, DM 26 giugno 2026, Gazzetta Ufficiale, agosto 2026)

In Emilia-Romagna, dopo l'introduzione della sanzione per mancata disdetta, le mancate presentazioni sono scese dal 7% all'1% su circa 5 milioni di appuntamenti. Con una sanzione chiara, chi non può venire disdice invece di sparire. (Servizio sanitario regionale Emilia-Romagna, aprile 2017 · dato non recente)

In Trentino i no-show sono sotto il 2% delle prenotazioni, mentre le disdette superano il 10%, anche grazie ai promemoria SMS. Le disdette sono più di cinque volte le assenze: chi non può venire, avvisa. (APSS Trento, ottobre 2019 · dato non recente)

Grafico prima e dopo dei tassi di no-show: ASL Napoli 3 Sud da 40% a 20%, Lombardia da quasi 20% a 10%, meta-analisi BMJ Open da 21% a 15%, Emilia-Romagna da 7% a 1%, Kaiser Permanente da 5,8% a 4,4%
Tasso di no-show prima e dopo promemoria, recall o sanzioni. Elaborazione RicordamiApp su dati ANSA, Regione Lombardia, BMJ Open, Regione Emilia-Romagna e American Journal of Managed Care. Scarica il grafico (PNG)

Il promemoria del giorno prima funziona. Due funzionano meglio.

In RicordamiApp scegli tu quando parte il promemoria e puoi aggiungerne altri in orari diversi, per esempio 3 giorni prima e il giorno prima, come nello studio Kaiser Permanente.

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WhatsApp come canale per gli appuntamenti

Quanti italiani usano WhatsApp

Il 90,1% degli utenti internet italiani dai 16 anni in su ha usato WhatsApp nell'ultimo mese, davanti a Facebook (76,1%) e Instagram (71,3%). Quasi tutti i tuoi clienti hanno WhatsApp. (DataReportal / We Are Social / Meltwater, Digital 2026 Italy, novembre 2025)

WhatsApp è la piattaforma preferita dal 45,4% degli utenti social italiani, più del doppio di Instagram (19,7%). (DataReportal / We Are Social / Meltwater, novembre 2025)

Nel 2025 l'84,3% degli italiani tra 16 e 74 anni ha usato la messaggistica istantanea, sopra la media UE (82,3%) e più dell'email (75,6%). In Italia la chat ha superato la posta elettronica. (Eurostat, aprile 2026)

Gli SMS inviati in Italia sono scesi a 3,16 miliardi nel 2025: -19,3% sul 2024 e -90,6% rispetto al 2015. Il dato riguarda soprattutto gli SMS tra persone, ma mostra quanto poco gli italiani usino ancora questo canale. (AGCOM, Relazione annuale 2026, luglio 2026)

WhatsApp tra clienti e aziende

Il 46% dei consumatori italiani preferisce WhatsApp per le notifiche importanti, come la conferma di un appuntamento; l'SMS segue con oltre il 28%. Il cliente si aspetta il promemoria dove scrive già ad amici e famiglia. (Commify Italia, per Esendex e Skebby, settembre 2026)

Oltre il 92% dei consumatori italiani si affida almeno in parte ai promemoria automatici per prenotazioni al ristorante o visite mediche. (Esendex, Consumatori Connessi, giugno 2024)

Il 73,3% delle aziende italiane intervistate usa WhatsApp; il 58% usa l'app WhatsApp Business e solo il 15,3% la piattaforma API. Poche hanno collegato WhatsApp ai propri sistemi per inviare messaggi automatici. (Le Gallucci, Osservatorio WhatsApp Marketing Italia 2026, settembre 2026)

Solo il 7,3% degli utenti internet italiani ha interagito con un'azienda su un'app di messaggistica nell'ultimo mese. Quasi tutti usano WhatsApp, ma pochi ci parlano con un'azienda: per molti clienti un promemoria su WhatsApp è ancora una novità. (DataReportal / We Are Social / Meltwater, novembre 2025)

Lettura e raggiungibilità: i numeri misurati

Online si legge spesso che i messaggi WhatsApp hanno un tasso di apertura del 98%. Non abbiamo trovato nessuno studio che lo misuri. La cifra nasce come statistica sugli SMS: nel 2016 Gartner la riportava citando "varie fonti", senza misurarla (Gartner, novembre 2016, copia d'archivio). Questi sono i numeri misurati.

Su 35.890 promemoria WhatsApp inviati da attività italiane, l'82,3% risulta letto. È un minimo, perché chi ha disattivato le conferme di lettura non viene contato, ma è lontano dal 98% che circola online.*

Il 5,2% dei numeri di telefono dei clienti non è raggiungibile su WhatsApp. Su cento clienti, circa cinque il promemoria non lo riceveranno mai: per loro serve un SMS o una telefonata.*

Solo il 60,9% delle aziende italiane che usano l'API di WhatsApp dichiara un tasso di apertura di almeno l'80%. Il dato è dichiarato dalle aziende e il campione è piccolo, ma anche loro sono lontane dal 98%. (Le Gallucci, Osservatorio WhatsApp Marketing Italia 2026, settembre 2026)

Grafico a barra: su 35.890 promemoria WhatsApp l'82,3% risulta letto, il 12,2% consegnato ma non letto e il 5,0% non consegnato
Stato dei promemoria WhatsApp inviati da attività italiane. Fonte: RicordamiApp, dicembre 2025 – settembre 2026. Scarica il grafico (PNG)

Il 5% dei clienti non è su WhatsApp? Riceve un SMS.

Se il promemoria WhatsApp non può essere consegnato, RicordamiApp invia un SMS di riserva, così il promemoria arriva comunque.

SMS di riserva incluso nei piani a pagamento, non durante la prova.

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* Dati RicordamiApp, ultimi 12 mesi. Campioni e metodo nella nota metodologica.

Quando si prendono gli appuntamenti

Giorni della settimana

Martedì (21,7%) e giovedì (20,6%) sono i giorni con più appuntamenti; il sabato ne raccoglie il 7,2% e la domenica lo 0,7%.*

Il lunedì ha il tasso di disdetta più alto (4,3%), il sabato il più basso (2,1%). Se lavori il lunedì, è il giorno in cui una conferma esplicita ti serve di più.*

Due grafici a barre per giorno della settimana: quota degli appuntamenti (lunedì 14,7%, martedì 21,7%, mercoledì 17,5%, giovedì 20,6%, venerdì 17,5%, sabato 7,2%, domenica 0,7%) e tasso di disdetta (lunedì 4,3%, martedì 2,7%, mercoledì 3,2%, giovedì 3,5%, venerdì 3,5%, sabato 2,1%)
Appuntamenti e disdette per giorno della settimana (disdette della domenica escluse: troppo pochi appuntamenti). Fonte: RicordamiApp. Scarica il grafico (PNG)

Fasce orarie

Il 36,5% degli appuntamenti è tra le 15 e le 18, il 29,8% tra le 9 e le 12; tra le 13 e le 14 solo il 2,9%.*

Festività e ponti

Nella settimana di Ferragosto gli appuntamenti scendono del 55% rispetto alle settimane vicine; in quella di Capodanno del 77%, in quella di Natale del 60%. Sono le settimane da pianificare con più anticipo.*

Il ponte del 2 giugno toglie il 20% degli appuntamenti della settimana, Pasquetta il 22%; il 25 aprile, caduto di sabato, nessuno. Un festivo infrasettimanale pesa più di uno nel weekend.*

Nelle settimane con un festivo la quota di disdette è del 3,3%, la stessa delle altre settimane. Durante le feste cala il numero di appuntamenti, non l'affidabilità di chi li ha presi.*

Grafico a linea degli appuntamenti settimanali da ottobre 2025 a settembre 2026, con cali marcati nelle settimane di Natale, Capodanno e Ferragosto e cali minori a Pasquetta e 2 giugno
Appuntamenti con promemoria per settimana; in arancione le settimane con un festivo. Fonte: RicordamiApp, ottobre 2025 – settembre 2026. Scarica il grafico (PNG)

* Dati RicordamiApp, ultimi 12 mesi. Campioni e metodo nella nota metodologica.

Cosa significano questi numeri in pratica

Il 30% che non risponde

Due clienti su tre confermano da soli. Il terzo che resta in silenzio non ha per forza dimenticato, ma non ti ha dato una certezza. Le risposte arrivano quasi tutte nelle prime ore: se dopo qualche ora un cliente non ha risposto, è il momento di un secondo messaggio o di una telefonata, solo a chi tace.

Una disdetta in anticipo è un orario da riempire

Quasi 9 disdette su 10 arrivano con più di due ore di anticipo, e quasi 4 su 10 con più di 24 ore. Tieni una lista dei clienti che vorrebbero anticipare: quando arriva una disdetta, hai già chi chiamare per quell'orario.

Le settimane di festa

A Ferragosto e tra Natale e Capodanno le agende si svuotano, ma chi ha preso un appuntamento lo rispetta come nelle altre settimane. Se resti aperto, non saltare il promemoria: con poche prenotazioni, ogni assenza pesa di più.

Sapere chi viene, prima che arrivi il giorno

RicordamiApp legge gli appuntamenti dal tuo Google Calendar e manda a ogni cliente il promemoria su WhatsApp, con i pulsanti Conferma e Annulla. Vedi chi ha confermato e chi ha disdetto; se un numero non è su WhatsApp, parte un SMS.

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Domande frequenti

Quanti clienti confermano un appuntamento dopo un promemoria WhatsApp?

Il 66,2%. Su 30.636 appuntamenti con i pulsanti Conferma/Annulla, il 3,3% è stato disdetto e il 30,5% è rimasto senza risposta*.

Qual è il tasso di no-show in Italia?

Non esiste un dato nazionale. Nella sanità pubblica va dal 5,1% dell'ASL Città di Torino (2022–2023) al 10% della Lombardia nel 2024, fino al 40% registrato dall'ASL Napoli 3 Sud prima del Robo-CUP. Sulle prenotazioni TheFork dei ristoranti è del 3%.

I promemoria riducono davvero i no-show?

Sì. La revisione Cochrane stima che gli SMS portino la presenza dal 67,8% al 78,6%. In Lombardia recall e call center hanno dimezzato i no-show dal quasi 20% al 10%, e a Buenos Aires un promemoria WhatsApp il giorno prima li ha ridotti del 24% (preprint).

Quante persone leggono un promemoria su WhatsApp?

Almeno l'82,3%, su 35.890 promemoria inviati da attività italiane. La metà viene letta entro 18 minuti. Il "98% di apertura" che si legge online non ha una fonte che lo misuri.

Qual è il giorno con più disdette?

Il lunedì, con il 4,3% di appuntamenti disdetti. Il sabato ha il tasso più basso, il 2,1%*.

* Dati RicordamiApp, ultimi 12 mesi. Campioni e metodo nella nota metodologica.

Nota metodologica

Dati RicordamiApp (*). 41.423 promemoria WhatsApp per 40.101 appuntamenti, inviati da attività con sede in Italia dal 1° ottobre 2025 al 15 settembre 2026; esclusi i follow-up dopo l'appuntamento e gli account di test. Conferme, disdette, giorni, orari e festività: 30.636 appuntamenti con i pulsanti Conferma/Annulla (un appuntamento è disdetto se il cliente ha premuto Annulla almeno una volta). Letture: 35.890 promemoria dal 1° dicembre 2025, quando abbiamo iniziato a registrare le ricevute; chi ha disattivato le conferme di lettura risulta "consegnato", quindi la quota di letture è un minimo. Tempi di lettura: 20.025 promemoria letti. Tempi di risposta: 10.458 risposte. Anticipo delle disdette: 1.029 disdette. Raggiungibilità: 17.326 numeri, non raggiungibili se ogni tentativo è stato respinto come "non recapitabile". Festività: appuntamenti della settimana confrontati con le settimane non festive entro due settimane.

Non misuriamo la presenza effettiva del cliente: conferme e disdette non sono tassi di no-show. Non pubblichiamo dati per singola attività. Ogni valore è stato ricalcolato escludendo l'attività con più invii (12,1% del totale): le differenze restano entro un punto percentuale, tranne per i tempi di risposta (entro un'ora: 76,9% invece di 74,6%).

Fonti esterne. Ogni dato esterno ha accanto il link alla fonte originale (studio, ente pubblico, testo di legge o comunicato di chi ha raccolto il dato), verificata a ottobre 2026. Non citiamo raccolte di statistiche di terzi. I dati con più di tre anni sono segnati come "dato non recente".

Cita questa pagina

Puoi usare i dati e i grafici di questa pagina citando la fonte con un link (licenza CC BY 4.0).

RicordamiApp, "Statistiche promemoria appuntamenti 2026", dati su 41.423 promemoria WhatsApp, ottobre 2025 – settembre 2026. https://ricordamiapp.com/it/statistiche-promemoria-appuntamenti